Canti della Messa
Sabato
11 luglio 2026 · San Benedetto, abate, patrono d'Europa — Festa
Canti
Ingresso
Lasciati fare
Claudio Chieffo
Lasciati fare da Chi ti conosce,
lasciati fare da Chi ama te.
Il Signore sa perfino
quanti capelli hai sulla testa,
il Signore sa perfino
i nomi delle stelle.
Lasciati fare da Chi ti conosce,
lasciati fare da Chi ama te.
Non ti affannare per sapere
cosa mangiare e cosa bere:
il Signore veste
anche i gigli del campo.
Lasciati fare da Chi ti conosce,
lasciati fare da Chi ama te.
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Comunione
Gustate e vedete (Salmo 33)
Gustate e vedete come è buono il Signor!
Benedico il Signore ogni momento,
il suo nome mi è sempre sul labbro.
In Iahvè si rallegra il mio cuore:
ascolti l'umile e ne esulti.
Gustate e vedete come è buono il Signor!
Ringraziate con me il Signore,
insieme celebriamo il suo nome.
Io lo invoco e lui mi risponde,
fa svanire ogni mio spavento.
Gustate e vedete come è buono il Signor!
É raggiante chi a lui si converte,
la vergogna non è più sul suo volto.
Il povero che grida Dio lo sente
e da tutte le sue angosce lo salva.
Gustate e vedete come è buono il Signor!
È accampato l'angelo di Iahvè
vicino ai suoi fedeli e li soccorre.
Gustate come è buono il signore:
felice chi in lui si rifugia.
Gustate e vedete come è buono il Signor!
Voi che siete i suoi santi, temetelo:
chi lo teme non manca di nulla.
Il ribelle è spoglio, affamato;
chi lo teme non manca di nulla.
Gustate e vedete come è buono il Signor!
Per il giusto vi è pena su pena,
da tutte lo libera il Signore;
Iahvè ne custodisce le ossa,
non uno gli verrà spezzato.
Gustate e vedete come è buono il Signor!
Sia gloria ora e per sempre
al Padre onnipotente,
al Figlio risorto da morte,
allo Spirito Santo d'amore.
Gustate e vedete come è buono il Signor!
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Qui presso a Te (coro)
Qui presso a te, Signor, restar vogl'io!
È il grido del mio cuore, l'ascolta, o Dio!
La sera scende oscura sul cuor che s'impaura;
mi tenga ognor la fe', qui presso a te.
Qui presso a te, Signor, restar vogl'io!
Niun vede il mio dolor; tu 'l vedi, o Dio!
O vivo Pan verace, sol tu puoi darmi pace;
e pace v'ha per me, qui presso a te.
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Preghiera a Maria
Daniele Semprini
Maria, tu che hai atteso nel silenzio
la sua Parola per noi,
Aiutaci ad accogliere
il Figlio tuo che ora vive in noi.
Maria, tu che sei stata così docile
davanti al tuo Signor,
Aiutaci ad accogliere
il Figlio tuo che ora vive in noi.
Maria tu che hai portato dolcemente
l'immenso dono d'amor,
Aiutaci ad accogliere
il Figlio tuo che ora vive in noi.
Maria, Madre umilmente tu hai sofferto
del suo ingiusto dolor:
Aiutaci ad accogliere
il Figlio tuo che ora vive in noi.
Maria, tu che ora vivi nella gloria
insieme al tuo Signor,
Aiutaci ad accogliere
il Figlio tuo che ora vive in noi.
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Finale
La strada
Claudio Chieffo
È bella la strada per chi cammina,
è bella la strada per chi va,
è bella la strada che porta a casa
e dove ti aspettano già.
È gialla tutta la campagna
ed ho già nostalgia di te,
ma dove vado c'è chi aspetta
così vi porto dentro me.
È bella la strada per chi cammina,
è bella la strada per chi va,
è bella la strada che porta a casa
e dove ti aspettano già.
Porto con me le mie canzoni
ed una storia cominciata:
è veramente grande Dio,
è grande questa nostra vita!
È bella la strada per chi cammina,
è bella la strada per chi va,
è bella la strada che porta a casa
e dove ti aspettano già.
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Liturgia del giorno
Apri le letture ufficiali (chiesacattolica) ↗
Antifona d'ingresso
Fu un uomo dalla vita venerabile, Benedetto di nome e per grazia;
abbandonata la casa e i beni del padre, desiderando piacere solo a Dio,
ricercò la comunione con lui.
Si dice il Gloria.
Colletta
O Dio, che hai costituito il santo abate Benedetto
maestro insigne di coloro che dedicano la vita
alla scuola del servizio divino,
concedi a noi di nulla anteporre al tuo amore,
per correre con cuore libero e ardente
nella via dei tuoi precetti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Prima lettura PRV 2,1-9
Inclina il tuo cuore alla prudenza.
Dal libro dei Proverbi
Figlio mio, se tu accoglierai le mie parole
e custodirai in te i miei precetti,
tendendo il tuo orecchio alla sapienza,
inclinando il tuo cuore alla prudenza,
se appunto invocherai l'intelligenza
e rivolgerai la tua voce alla prudenza,
se la ricercherai come l'argento
e per averla scaverai come per i tesori,
allora comprenderai il timore del Signore
e troverai la conoscenza di Dio,
perché il Signore dà la sapienza,
dalla sua bocca escono scienza e prudenza.
Egli riserva ai giusti il successo,
è scudo a coloro che agiscono con rettitudine,
vegliando sui sentieri della giustizia
e proteggendo le vie dei suoi fedeli.
Allora comprenderai l'equità e la giustizia,
la rettitudine e tutte le vie del bene.
Parola di Dio.
Salmo responsoriale SAL 33 (34)
R. Gustate e vedete com'è buono il Signore.
Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino. R.
Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato. R.
Guardate a lui e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce. R.
L'angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.
Gustate e vedete com'è buono il Signore;
beato l'uomo che in lui si rifugia. R.
Temete il Signore, suoi santi:
nulla manca a coloro che lo temono.
I leoni sono miseri e affamati,
ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene. R.
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli. (Mt 5,3)
Alleluia.
Vangelo MT 19,27-29
Voi che mi avete seguito, riceverete cento volte tanto.
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Pietro disse a Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque
ne avremo?».
E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul
trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici
tribù d'Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio
nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna».
Parola del Signore.
Sulle offerte
Guarda con bontà, o Signore, le offerte
che ti presentiamo nella festa di san Benedetto,
e fa' che, sul suo esempio, cerchiamo te solo,
per meritare nel tuo servizio i doni dell'unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.
Antifona alla comunione
Ecco il servo fedele e prudente,
che il Signore ha messo a capo della sua famiglia,
per nutrirla al tempo opportuno. (Cf. Lc 12,42)
Dopo la comunione
O Signore, che ci hai dato il pegno della vita eterna,
fa' che, seguendo gli insegnamenti di san Benedetto,
celebriamo fedelmente la tua lode
e amiamo i fratelli con carità sincera.
Per Cristo nostro Signore.