Messa · Venerdì
Canti della Messa

Venerdì

10 luglio 2026 · XIV settimana del Tempo Ordinario
Canti
Ingresso
Non avere paura
Claudio Chieffo
Ma non avere paura, non ti fermare mai, perché il mio amore è fedele e non finisce mai.
Guardo sempre dentro me e non vedo Te, c'è rumore nel mio cuor e non so perché.
Ma non avere paura, non ti fermare mai, perché il mio amore è fedele e non finisce mai.
Non sapere cosa dir, non saper che far… “Fai silenzio dentro Te ed ascolta me”.
Ma non avere paura, non ti fermare mai, perché il mio amore è fedele e non finisce mai.
“Ogni volta che tu vuoi tu mi troverai e l'amore mio, lo sai non finisce mai”.
Ma non avere paura, non ti fermare mai, perché il mio amore è fedele e non finisce mai.
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Comunione
Che siano una sola cosa
Roberto Grotti
Che siano una sola cosa perché il mondo veda, che siano un solo amore perché il mondo creda.
La macchina del mondo, l'egoismo della gente schiacciano e condannano chi non vale niente; davanti a queste cose c'è chi maledice, ma il Figlio del Potente, Cristo, cosa chiede?
Che siano una sola cosa perché il mondo veda, che siano un solo amore perché il mondo creda.
Tutto il nostro male non ci porti delusione, abbiamo la promessa che tutto salverà, ed anche se il tuo sforzo non sembra cambiar niente, no, non ti fermare, ma come Cristo prega:
Che siano una sola cosa perché il mondo veda, che siano un solo amore perché il mondo creda.
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Come è bello come è dolce
Salmo 132
Com'è bello, com'è dolce che i fratelli stiano insieme.
È come unguento che dal capo discende sulla barba di Aronne. È come unguento...
Com'è bello, com'è dolce che i fratelli stiano insieme.
È come unguento che dal capo discende sugli orli del manto. È come unguento...
Com'è bello, com'è dolce che i fratelli stiano insieme.
Come rugiada che dall'Ermon discende sui monti di Sion. Come rugiada...
Com'è bello, com'è dolce che i fratelli stiano insieme. Ci benedice il Signore dall'alto, la vita dona in eterno. Ci benedice...
Com'è bello, com'è dolce che i fratelli stiano insieme.
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Chi semina nel pianto (Salmo 125)
Chi semina nel pianto cantando mieterà.
Quando Iddio ricondusse i dispersi ci sembrò di sognare; ci rivenne il sorriso alle labbra, cantammo di gioia.
Chi semina...
Ogni gente diceva in cuor suo: oh, meraviglia! Meraviglie operò Dio per noi, ci diede la gioia.
Chi semina...
Riconduci o Signore i dispersi come acqua ai torrenti. Chi il seme spargeva nel pianto raccoglie cantando.
Chi semina...
Ce ne andammo lontano lontano con le sementi, cantammo cantammo tornando colmati di doni.
Chi semina...
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Quant'è dolce, o Salvatore
Quant'è dolce, o Salvatore, di servire a te! Ed offrire con amore questo cuore a te.
Prendi pure la mia vita, io la dono a te. La tua grazia m'hai largita, vivo della fe'.
La tua vita per salvarmi desti con amor! Fa' ch'io possa consacrarmi tutto a te, Signor. Prendi pure la mia vita, io la dono a te. La tua grazia m'hai largita, vivo della fe'.
Fa' ch'io fissi il guardo mio sempre solo in te! Ch'io ti serva ognora, o Dio, con costante fe'.
Prendi pure la mia vita, io la dono a te. La tua grazia m'hai largita, vivo della fe'.
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Finale
Ave Maria, splendore del mattino
Claudio Chieffo
Ave Maria, splendore del mattino puro è il tuo sguardo ed umile il tuo cuore, protegga il nostro popolo in cammino la tenerezza del tuo vero amore.
Madre non sono degno di guardarti, però fammi sentire la tua voce, fa' che io porti a tutti la tua pace e possano conoscerti ed amarti.
Madre tu che soccorri i figli tuoi, fa' in modo che nessuno se ne vada, sostieni la sua croce e la sua strada, fa' che cammini sempre in mezzo a noi.
Madre non sono degno di guardarti, però fammi sentire la tua voce, fa' che io porti a tutti la tua pace e possano conoscerti ed amarti.
Ave Maria, splendore del mattino puro è il tuo sguardo ed umile il tuo cuore, protegga il nostro popolo in cammino la tenerezza del tuo vero amore.
Protegga il nostro popolo in cammino la tenerezza del tuo vero amore.
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Liturgia del giorno
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Antifona d'ingresso
O Dio, accogliamo il tuo amore nel tuo tempio. Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode si estende sino ai confini della terra; è piena di giustizia la tua destra. (Cf. Sal 47,10-11)
Colletta
O Padre, che nell'umiliazione del tuo Figlio hai risollevato l'umanità dalla sua caduta, dona ai tuoi fedeli una gioia santa, perché, liberati dalla schiavitù del peccato, godano della felicità eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Prima lettura OS 14,2-10
Non chiameremo più dio nostro l'opera delle nostre mani. Dal libro del profeta Osèa Torna dunque, Israele, al Signore, tuo Dio, poiché hai inciampato nella tua iniquità. Preparate le parole da dire e tornate al Signore; ditegli: «Togli ogni iniquità, accetta ciò che è bene: non offerta di tori immolati, ma la lode delle nostre labbra. Assur non ci salverà, non cavalcheremo più su cavalli, né chiameremo più "dio nostro" l'opera delle nostre mani, perché presso di te l'orfano trova misericordia». «Io li guarirò dalla loro infedeltà, li amerò profondamente, poiché la mia ira si è allontanata da loro. Sarò come rugiada per Israele; fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano, si spanderanno i suoi germogli e avrà la bellezza dell'olivo e la fragranza del Libano. Ritorneranno a sedersi alla mia ombra, faranno rivivere il grano, fioriranno come le vigne, saranno famosi come il vino del Libano. Che ho ancora in comune con gli idoli, o Èfraim? Io l'esaudisco e veglio su di lui; io sono come un cipresso sempre verde, il tuo frutto è opera mia». Chi è saggio comprenda queste cose, chi ha intelligenza le comprenda; poiché rette sono le vie del Signore, i giusti camminano in esse, mentre i malvagi v'inciampano. Parola di Dio.
Salmo responsoriale SAL 50 (51)
R. La mia bocca, Signore, proclami la tua lode. Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità. Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro. R. Tu gradisci la sincerità nel mio intimo, nel segreto del cuore m'insegni la sapienza. Aspergimi con rami d'issòpo e sarò puro; lavami e sarò più bianco della neve. R. Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito. R. Rendimi la gioia della tua salvezza, sostienimi con uno spirito generoso. Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode. R.
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. Quando verrà lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. (Gv 16,13a; 14,26d) Alleluia.
Vangelo MT 10,16-23
Non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro. Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli: «Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell'ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi. Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato. Quando sarete perseguitati in una città, fuggite in un'altra; in verità io vi dico: non avrete finito di percorrere le città d'Israele, prima che venga il Figlio dell'uomo». Parola del Signore.
Sulle offerte
Ci purifichi, o Signore, quest'offerta che consacriamo al tuo nome, e ci conduca di giorno in giorno più vicini alle realtà del cielo. Per Cristo nostro Signore.
Antifona alla comunione
Gustate e vedete com'è buono il Signore; beato l'uomo che in lui si rifugia. (Sal 33,9)
Dopo la comunione
O Signore, che ci hai nutriti con i doni della tua carità senza limiti, fa' che godiamo i benefici della salvezza e viviamo sempre in rendimento di grazie. Per Cristo nostro Signore.
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